Alta tecnologia, plexiglass impeccabile e tanto lavoro di squadra. Così cambia pelle il Prime Time di Raitre

Alta tecnologia, evoluzione nell’ambito del light design e soluzioni sceniche innovative sono aspetti sempre più interconnessi tra loro quando si parla di sfide particolari come la creazione di scenografie televisive. La perfetta conoscenza di un materiale che trattiamo da sempre e la grande esperienza maturata ci consentono quasi di plasmare idee e soluzioni intorno a quello che per molti ‘è solo plexiglass’.
L’avventura è sempre avvincente: un banco di prova che ci consente di mantenere le nostre proposte e i nostri metodi di lavoro sempre aggiornati a livelli di eccellenza. E non potrebbe essere diversamente, dal momento che il nostro cliente storico nel settore spettacolo è la RAI. Ogni collaborazione è per noi indubbio motivo di orgoglio, ma soprattutto momento di grande crescita professionale.
Per il nuovo programma “Che Sarà”, condotto da Serena Bortone, abbiamo dovuto lavorare a un concept completamente reinterpretato rispetto al passato. L’arredo, oltre ad essere perfettamente in sintonia con lo stile della conduttrice, dovrà trasmettere un importante messaggio per il pubblico del weekend di Raitre evidenziando un netto cambio di pelle rispetto alla precedente edizione.
Per quanto riguarda il format, la trasmissione prevede due momenti scanditi da diversi ritmi e spazi: l’angolo ‘classico’ delle interviste faccia a faccia, più serrate, e il ‘divanetto’ per conversazioni rilassate sui fatti di attualità che lasceranno spazio anche a divagazioni dal tono leggero.
Nuovi arredi per una nuova chiave di lettura
Protagonista assoluta della scena e del programma è la grande scrivania a L che consente alla conduttrice di cambiare orientamento a seconda degli ospiti e del momento. Tutto è schermo anche le pannellature del bancone che, animate costantemente da colori e immagini, riprendono i contenuti trasmessi sul ledwall posto nello sfondo. Un concept che porta conduttori, ospiti e pubblico letteralmente ‘dentro e al centro’ di notizie e contenuti.
Lo spettatore percepirà un contesto fluido e moderno fatto di stimoli, colori e ritmi in grado di colpire dal punto di vista razionale per il contenuto informativo, sottolineato, al tempo stesso, dal tono emotivo estremamente intenso.
Dalla magia della scena ai dettagli del progetto
Ancora una volta Gamma Neon ha reso possibile questa speciale magia attraverso…chiodi e martello, direbbero i nostri nonni. Una visione forse un po’ semplicistica che aiuta però a comprendere come dietro a progetti complessi vi sia in realtà tanto lavoro, conoscenza dei materiali e dei processi e sensibilità data dall’esperienza.
Il nostro team si è occupato di tutta la parte di carpenteria plastica collaborando ovviamente a stretto contatto con professionisti delle altre tre grandi aree necessarie alla realizzazione di una scenografia televisiva: carpenteria lignea, carpenteria metallica e illuminotecnica.
I due grandi tavoli di scena montati a L realizzati in metallo e legno destinati a rimanere invisibili, sono stati rivestiti con una finitura in plexiglass, esteticamente piacevole e predisposta per l’alloggiamento del videowall, installato da una diversa azienda. Ci siamo poi occupati degli inserti luminosi ideati per generare giochi geometrici di luce sulla superficie.
Abbiamo riproposto poi i medesimi riquadri luminosi sulle pareti in plexiglass: si tratta di pannelli fresati e incisi con una striscia a led posta nella parte inferiore che, riflettendosi, dà vita al motivo grafico.
Passando agli altri elementi d’arredo, abbiamo realizzato grandi cubi in plexiglass opal ideati per arricchire il contesto. L’effetto è decisamente di impatto.
Fin qui vi abbiamo descritto gli aspetti del nostro lavoro, per così dire, visibili a occhi nudo, ma se potessimo portarvi con noi sul campo per farvi respirare l’atmosfera di un cantiere così particolare risulterebbe ancor più evidente che perfetto gioco di incastri occorre essere preparati ad affrontare in un progetto del genere: spazi ridotti, ambienti caotici – dal momento che tante aziende lavorano insieme – passaggi che devono avvenire nel modo più fluido possibile poiché concatenati l’uno all’altro. I tempi sono ristrettissimi. Di fronte a possibili criticità, la capacità di comprendere al volo le esigenze e i disegni degli scenografi, di ideare soluzioni efficaci ma anche efficienti dal punto di vista economico e il grandissimo spirito di squadra sono ingredienti che fanno la differenza.
Se è pur vero che la prima collaborazione con la RAI risale ormai ai lontani anni ’90, ogni volta la sfida è aperta. Certamente l’esperienza guadagnata nel corso del tempo e il valore dimostrato sul terreno aiutano a far sì che, nelle gare di appalto cui regolarmente partecipiamo iscrivendoci tramite l’albo fornitori, la scelta cada regolarmente su di noi, ma niente è mai scontato.
Non ci resta che invitarvi al prime time weekend di Raitre per scoprire il risultato coi vostri occhi!
Gloria Belloni
